Architorti

Corde in levare

classica contemporanea

“Corde in Levare”, titolo tecnico ma spirito popolare, volontà e desiderio di aprire nuovi orizzonti sonori ad un pubblico eterogeneo formato dagli appassionati della musica classica da un lato, e dai seguaci della band reggae più storica e famosa del nostro paese dall'altro.

Ciò che Marco Robino e Architorti proporranno è il repertorio Africa Unite cantato dalla calda e sensuale voce di Bunna, reinterpretato nelle trascrizioni ed arrangiamenti di Marco Robino per una orchestra di 25 archi, il tutto diretto e supervisionato dal maestro Madaski.

Connubio tra sonorità classiche e melodie pop per un concerto difficilmente ripetibile e quindi avente carattere di evento; progetto costruito e pensato per Settembre Musica dove la “contaminazione”, termine fin troppo usato ed abusato nel panorama musicale odierno, trova giustificazione e spontanea applicazione esecutiva nella naturale realizzazione sonora di due mondi sonori così apparentemente lontani.

Madaski e Marco Robino presentano la performance

Un cantiere. Questo porteremo sul palco. Macchine da lavoro fatte di archi, corde tese al limite della rottura, ponticelli sopportanti pressioni ritmiche, casse armoniche vibranti suoni naturali. E soprattutto, le voci di un mondo costruito sul levare.

Il repertorio spazierà attraverso i 10 album realizzati dagli Africa Unite, in 20 anni di attività; una compilazione di stili eterogenei che trovano inedita veste nelle rielaborazioni e trascrizioni di Marco Robino (Architorti), si fondono con un suono tanto teoricamente lontano dall'originale quanto vicino nel sottolinearne significati ed umori.

Sicuramente meno Jamaica del solito, piuttosto l'Europa diventa punto di riferimento sonoro, un'incursione in un mondo probabilmente inedito per molti fans degli Africa Unite, che sono però abituati da tempo alla attitudine a rinnovare o perlomeno contaminare lo stile reggae con altri suoni.

Il gruppo non si era mai spinto così lontano, ma la citazione è sempre la stessa, di Bob Marley in persona: “Music is music”.

A Bunna il compito di fare da maestro di cerimonia; a Mada quello di tradurre, in segni e segnali, il fluire del suono; a Marco il grande merito di aver creato e ordinato centinaia di pallini neri sul pentagramma; agli altri maestri il ruolo di motore centrale, generatore di sensazioni.
Lo spettacolo del concerto, la catarsi, avrà nutrizione dal nostro analfabetismo compositivo; ciò che l'istinto ci porta senza ragione all'atto che riteniamo funzionale, il nostro obbiettivo, l'attenzione ed emozione di chi ci ascolta.

25 archi e 2 voci: questo è ciò che incontrerete, la vibrazione che, anche questa volta, il ritmo in levare considera, ma solo come punto di partenza, cercando di spostarsi, di mutare continuamente direzione ed esprimersi per la musica e con la musica.


Alcune note sui gruppi

Africa Unite
Distanti in linea d'aria circa 8.500 chilometri, la Giamaica e Pinerolo sono più vicine di quanto si creda: lo dimostrano gli Africa Unite, la più nota reggae band d'Italia. Il primo contatto fra Bunna e Madaski avviene nel 1981: la morte di Bob Marley aveva ferito l'immaginazione del mondo e i due scelsero di riferirsi a una della sue canzoni, "Africa Unite" appunto, per battezzare il trio che ne onorava la memoria reinterpretandone le musiche. Da allora sono passati 23 anni, 11 album ed una infinita serie di concerti, il gruppo si è ampliato fino a raggiungere gli otto elementi, la musica si è evoluta, è maturata e si è raffinata. Le canzoni mantengono sempre il sapore caldo del reggae, bruciano in gola le emozioni, i testi dipingono la realtà che ci circonda.

Architorti
Il quintetto Architorti - due violini, la viola, il violoncello ed il contrabbasso - nasce nel novembre del 1994 per iniziativa di alcuni musicisti del pinerolese le cui diversificate esperienze musicali hanno, fin dall'inizio, dato un'identità particolare al gruppo, che si rivolge alla diffusione di musiche di epoche diverse e di tutti i popoli. Gli Architorti propongono opere di creatività ed ingegno e sono in grado di portare musica di ogni genere in ogni luogo, senza rinunciare alla qualità dell'esecuzione. Il concerto degli Architorti richiama a sentimenti camaleontici per cambiar colore ad ogni esecuzione, con programmi per tutti i gusti e tutte le età.

Formazione:

Quintetto Architorti

Africa Unite:

Bunna (voce, chitarra)
Madaski (voce, tastiere)
Ru Catania (chitarra)
Gianluca "Cato" Senatore (basso)
Davide Graziano (batteria)
Papa Nico (percussioni)
Gigi De Gasperi (trombone)
Paolo Parpaglione (sax)

Disponibilità da concordare con un certo anticipo.

Per informazioni e booking concerti:

Suonidautore - tel. 338-1187975 - info@suonidautore.it