Architorti

Performance Musical-teatrali

classica contemporanea

Gli Architorti da diversi anni hanno dato vita ad una collaborazione con l'attore Oliviero Corbetta. Un connubio musical-teatrale capace di regalare grandi emozioni al confine tra le note e la recitazione…

GLI SPETTACOLI

La Ballata del Vecchio Marinaio

Con questa performance si tenterà di far rivivere il fascino inquietante de "La Ballata del Vecchio Marinaio" (1798) del grande poeta romantico inglese Samuel Taylor Coleridge (1772-1834), nell'appassionante versione firmata da Beppe Fenoglio (1922-1963).

Così ne scrive Claudio Gorlier: “Lo aveva evidentemente affascinato l'incontro tra elemento realistico ed elemento soprannaturale... Abbandonata la rima, Fenoglio si preoccupò attentamente del ritmo, della coordinazione tra cadenza narrativa e drammatica e fluidità del linguaggio...”.
Il capolavoro di S. T. Coleridge, riadattato per l'occasione da Guido Davico Bonino, sarà interpretato dall'attore Oliviero Corbetta. La lettura sarà musicalmente “reinterpretata” dagli Architorti, un quintetto di archi apprezzato per la creatività e l'ingegno nel produrre i più diversi tipi di musica, dalla classica all'etnica, dall'operistica alle musiche per i film.
Oliviero Corbetta, attore e regista, ha legato la sua prestigiosa storia teatrale al Teatro dell'Elfo, al Teatro Stabile di Torino e successivamente alla compagnia Il Gruppo della Rocca. (testo dal sito www.grinzane.it )

La Novella degli Scacchi

E' difficile sottrarsi al fascino di questo inquietante racconto autobiografico di Stefan Zweig, scrittore e intellettuale ebreo, nato a Vienna nel 1881 e morto suicida nel 1942.

Anche a chi non frequenta gli scacchi può accadere di precipitare nell'abisso delle infinite possibilità combinatorie che questo gioco offre. Così un giovane avvocato austriaco arrestato dalla Gestapo, che in carcere si dedica al gioco degli scacchi per non essere sopraffatto dall'angoscia per l'atroce segregazione alla quale i suoi aguzzini lo costringono, sprofonda in un gorgo che ricorda da vicino i tortuosi percorsi dove a volte si perdono le menti di certi personaggi mitici del teatro classico.

Il racconto si snoda in un lungo flashback durante una traversata oceanica da New York a Buenos Aires.

Zweig scrisse questa novella pochi mesi prima di darsi la morte, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di Petropolis: lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di

rinuncia alla lotta, che lo indusse a una così tragica fine, è prefigurato nella sconfitta del personaggio che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura, lo spirito , ad opera di un semianalfabeta campione di scacchi, ottuso uomo-robot, prodigioso accumulo di facoltà puramente meccaniche.

La novella degli scacchi

di Stefan Zweig

interpretato e diretto da Oliviero Corbetta

musiche di Bruno Coli eseguite dal vivo dagli Architorti

produzione Centro Regionale Universitario per il Teatro - Teatro Giacosa di Ivrea

Disponibilità da concordare con un certo anticipo.

Per informazioni e booking concerti:

Suonidautore - tel. 338-1187975 - info@suonidautore.it