Architorti Laboratori di musica per le scuole classica contemporanea |
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PROGETTO “MUSICA IN CLASSE”PremessaCon il presente progetto si intende realizzare laboratori musicali per l' apprendimento, lo studio e l'esperienza esecutiva applicata sul concerto nelle scuole materne ed elementari. L'iniziativa, che si svolgerà anche nell'anno scolastico 2005-2006, intende far maturare e consolidare, reiterandosi negli anni ed integrandosi con i programmi didattici svolti all'interno dei plessi scolastici, una cultura musicale di ascolto, pratica e alfabetizzazione nel ragazzo. Questo progetto nasce e si consolida dall'esperienza maturata negli anni presso le seguenti scuole: “MUSICA IN CLASSE” nell'anno scolastico 1999-2000 in tutte le scuole materne ed elementari di Candiolo, None , Vinovo e Vinovo frazione Garino su 40 mattinate per un totale di 800 ore lavorative per il quintetto Architorti su richiesta della direzione didattica di None e Vinoso (finanziamenti ottenuti con i fondi della legge Turco 285) “MUSICA IN CLASSE” presso alcuni plessi scolastici per materne ed elementari nei comuni di Abbadia Alpina, Bricherasio, None, Pinerolo e Vinovo negli anni 1998-99-00-01-02. I soggetti propositori“MUSICA IN CLASSE” viene proposto dall'associazione Architorti in collaborazione con l'agenzia di management Suonidautore. Il quintetto Architorti nacse nel novembre del 1994 per iniziativa di alcuni musicisti del Pinerolese. Dopo un primo periodo di rodaggio speso nell'affiatamento tra i singoli musicisti, lo studio e la ricerca del gruppo si sono rivolti alla diffusione di musiche di ogni epoca e di tutti i popoli che si ritenessero idonei ad essere portati a conoscenza di un pubblico locale ormai consolidato. I due violini, la viola, il violoncello e il contrabbasso hanno avuto modo di crescere nelle timbriche e nei colori sonori che gli arrangiamenti e le trascrizioni (effettuate solitamente dal violoncellista) riflettono sul quintetto, sviluppando un repertorio scevro da ogni pregiudizio sui programmi e sui brani da eseguirsi nei concerti. Il 1996, con l'allestimento dell'opera lirica “Giulio Cesare” di G.F.Handel per teatro di figura e Architorti, segna l'inizio di un nuovo percorso di ricerca sugli spazi non solitamente adibiti ai concerti ed alle manifestazioni musicali in genere. Attraverso esperienze ormai consolidate gli Architorti sono in grado di portare musica di ogni genere in ogni luogo (boschi, fiumi, cortili, barche, sulla neve, in montagna etc.) ed in ogni evento o manifestazione che il cliente od utente pubblico o privato desideri sfruttare risolvendo i problemi di fattibilità senza rinunciare alla qualità dell'esecuzione. Dal 1998 il quintetto si è rivelato strumento duttile e didatticamente efficace per laboratori musicali nelle scuole materne, elementari e medie dove un'assidua collaborazione tra docenti e musicisti ha portato ad importanti risultati esecutivi con gli allievi di numerose scuole piemontesi. Dallo stesso anno si fa sempre più assidua la collaborazione con sale di registrazioni e case di produzioni per gruppi musicali pop (Africa Unite, Subsonica, Danilo Amerio, Madaski, Dott. Livingstone ecc.), dando al quintetto l'opportunità di sviluppare una preziosa esperienza nel campo delle riprese microfoniche. Con l'uscita ad ottobre del 2000 del loro primo cd e nel novembre 2001 del secondo cd prodotti da RBE, il quintetto Architorti intende continuare la ricerca , lo studio e il perfezionamento nel campo della musica trascritta e riadattata con prodotti semplici, dinamici, dal carattere giocoso, pensati in primo luogo per omaggiare quel pubblico che fin dai primi momenti lo ha sostenuto ed incoraggiato. Il fine è il consolidamento di una formazione musicale poliedrica altamente professionale, adatta ad incontrarsi con le esigenza musicali di una società tecnologicamente in continua evoluzione. Le finalità generali Le finalità che guidano la presente progettazione sono una maggiore conoscenza e sensibilizzazione del “linguaggio musica” nell'ambito scolastico, coinvolgente la fascia d'età più recettiva e presente nelle scuole materne ed elementari. Le finalità possono essere riassunte nei seguenti punti: approccio diretto con la prassi esecutiva capacità organizzative del singolo all'interno del gruppo autodisciplina alfabetizzazione musicale collegamenti con altre materie di corso
Approccio diretto con la prassi esecutiva Non solo teoria ma anche pratica. Dimostrazioni ed esperimenti di fisica acustica sugli strumenti ad arco in uso nei laboratori; conoscenza diretta ed uso degli strumenti ad arco; preparazione, allestimento ed esecuzione concertistica di più brani corali eseguiti dai bambini, diretti da un insegnante, arrangiati ed accompagnati dal quintetto Architorti. Capacità organizzative del singolo all'interno del gruppo Autodisciplina Per l'allestimento di un concerto di fine anno all'allievo viene insegnato una forma applicata di autodisciplina per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati precedentemente con gli insegnanti. Parimenti impara a muoversi in armonia col gruppo corale secondo le coreografie e le esigenze musicali sviluppatesi durante i laboratori.
Alfabetizzazione musicale Solo per le classi elementari, proponendo il metodo progressivo della maestra Antonella Felletti, revisionato ad uso laboratorio per il progetto “MUSICA IN CLASSE”.
Collegamenti con altre materie di corso Per le scuole materne disegno, attività motoria, racconti e fiabe da concordarsi con le insegnanti. Per le scuole elementari collegamenti con le lingue (canzoni con testo straniero), con la storia o la geografia (brani musicali a carattere storico od etnico), se richiesti con la religione o a carattere sociale da concordarsi con le insegnanti.
Metodologia di approccio Caratteristica della metodologia didattica del progetto “MUSICA IN CLASSE” del quintetto Architorti è la stretta collaborazione con le insegnanti sul percorso didattico e l'elasticità organizzativa e metodologica da parte del coordinatore musicista sugli aspetti pratici del progetto. Incontro con la direzione didattica e gli insegnanti per l'esplicazione del progetto, la presentazione del materiale didattico e la scelta di un docente guida per la direzione del coro ed il coordinamento didattico tra il quintetto e le singole classi. Analisi, studio ed esercitazione sul materiale didattico degli insegnanti sotto la guida del responsabile del progetto con il coordinamento e l'appoggio dell'insegnante che dirigerà il coro dei bambini. Apprendimento da parte del ragazzo del repertorio precedentemente concordato e studiato dagli insegnanti con il proprio maestro, aiutato e seguito dall'insegnante di riferimento. Incontro laboratorio con il quintetto Architorti e l'intero gruppo scolastico (insegnanti-allievi) all'interno del plesso (palestra, aule,cortile ecc.) per l'allestimento e l' esercitazione in forma di prova del repertorio da eseguirsi nel concerto Prova generale ed esecuzione del concerto aperto al pubblico della cittadinanza da tenersi in una serata di fine anno scolastico con brani corali cantati o suonati con strumenti ritmici dai bambini ed accompagnati dal quintetto Architorti, alternati da brani eseguiti dal solo quintetto ed estrapolati dal loro repertorio classico-moderno.
Incontro laboratorio Tra i punti trattati nel progetto “MUSICA IN CLASSE”, l'incontro di laboratorio, con gli allievi insieme al quintetto Architorti e gli insegnanti, merita un capitolo a parte per un ulteriore approfondimento tecnico ed una maggiore stesura organizzativa dei tempi, del numero di presenze del gruppo, della descrizione pratica della metodologia e delle risorse umane e materiali necessarie. I tempi comportano una cadenza d'incontro e di studio col quintetto variabili da una volta al mese nel caso di un allestimento particolarmente impegnativo per la quantità e la qualità del repertorio e dell'attività motoria (per il primo ciclo delle scuole materne) a due o tre incontri, da concordarsi con la direzione didattica e gli insegnanti, nel caso in cui la scelta del repertorio non renda troppo impegnativo l'allestimento del programma del concerto. La metodologia laboratoriale nasce come prima esigenza di un ulteriore approfondimento durante una serie di lezioni concerto tenute nel '97 , e si sviluppa attraverso l'esperienza diretta grazie alla stessa collaborazione degli insegnanti. Ad incontro avvenuto tra il responsabile del quintetto e i maestri, in cui vengono visionati e messi a confronto i materiali musicali e non (partiture, testi, disegni ) facenti parte del repertorio del quintetto e della scuola, si stabiliscono le date per l'apprendimento del materiale scelto da parte dei maestri guidati dal responsabile del quintetto, coadiuvato da un insegnante interno (od esterno in mancanza di volontaria adesione). Il responsabile insegnerà ai maestri i canti, i movimenti, la direzione di coro per chi ne facesse richiesta e più in generale il metodo di ascolto ed insegnamento per venire incontro alle esigenze del bambino. Questa parte del progetto non comporta alcun carico di costi sul medesimo . In seguito si stabiliscono le date di incontro con il quintetto Architorti e le classi. L'incontro a carattere laboratoriale avviene durante le ore di lezione (dalle ore 9 alle ore 12,30 circa) e comporta un esercizio di ascolto e prova applicata coinvolgente una o due classi. L'incontro con le elementari ha una durata media di un'ora. Nella prima parte si presentano gli strumenti con esempi sul suono timbrico e l'estensione, si insegna la differenza tra melodia e accompagnamento tramite l'esecuzione di un brano, si provano i brani corali e si esegue un canto dedicato all'alfabetizzazione del ragazzo (generalmente un corale di Bach). A chiusura dell'ora di lezione si fanno provare ai bambini appositi strumenti ad arco portati dal quintetto per spiegare a loro alcuni principi di fisica causanti la produzione del suono. Con il succedersi degli incontri di laboratorio si darà sempre più spazio temporale alle prove di repertorio per il concerto di fine anno. Per le classi materne viene omessa la parte riguardante l'alfabetizzazione per dare più spazio alla motricità, al disegno ed all'accompagnamento ritmico tramite legnetti, cimbalini, triangoli, tamburelli ed eventualmente materiale di recupero. L'incontro per le classi materne ha una durata media di cinquanta minuti.
Le risorse Gli Architorti danno a disposizione del corpo docenti le partiture ed eventuali registrazioni su musicassetta o CD di brani musicali originali o adattati per coro e quintetto. L'impegno di un componente del quintetto sul campo delle competenze musicali specifiche, per aiutare i maestri alla direzione artistica e organizzativa di un concerto, non è sufficiente senza l'apporto di un collaboratore interno al plesso scolastico oppure esterno, scelto dal quintetto o proposto dallo stesso corpo insegnanti. Per le scuole materne necessitano strumentini ritmici quali legnetti, tamburelli, cimbalini, triangoli o materiali di recupero o strumenti costruiti ad hoc (in questo caso ci si può avvalere della collaborazione del responsabile del quintetto). Per il concerto bisogna provvedere ad un parco luci e ad un eventuale palco per il coro bimbi (da decidersi comunque a seguito di un accurato sopralluogo all'interno del plesso scolastico). L'impianto di amplificazione è a carico del quintetto Architorti. Ogni attività inerente al progetto “MUSICA IN CLASSE” sarà svolto sempre ed esclusivamente all'interno del plesso scolastico interessato.
Il film su cd-r : ricordo del passato, punto di partenza La possibilità di realizzare un film-documentario sul progetto “MUSICA IN CLASSE”, da riportare su di un cd-r ed inserire su future pubblicazioni discografiche degli Architorti, crea i presupposti per l'archiviazione e consultazione documentale ad uso scolastico e non tra plessi scolastici, una documentazione a carattere esplicativo ed evolutivo per uso interno degli Architorti nonché una testimonianza di prestigio ed un piacevole “film ricordo” per genitori ed allievi della scuola.
PROGETTO “CIAK SI SUONA!” PER LE SCUOLE ELEMENTARI Il bambino che frequenta le scuole elementari, grosso modo dai 5 agli 11 anni, nonostante i bombardamenti mediatici, è ancora scevro da pregiudizi e quindi aperto ad accogliere proposte culturali anche molto innovative: da oltre un trentennio anche in Italia numerosi laboratori condotti da maestri e musicisti hanno mostrato come i bambini siano in grado di recepire positivamente i linguaggi sonori che vanno al di là dei soliti modelli proposti da radio e televisione (la pop music più corriva, tanto per intendersi), avvicinandosi altresì alla gestualità, all'artigianalità, alla fisicità del fare e ascoltare musica. Ecco quindi che l'esperienza di CIAK, SI SUONA! già felicemente collaudata assieme ai pubblici più eterogenei ben si presta ad in incontro con i maestri e gli studenti delle elementari, perché stimola la creatività e la fantasia tanto in chi deve insegnare quanto in coloro che vogliono apprendere. I giovani scolaretti avranno di fronte un quintetto d'archi di tipo classico, elegantemente abbigliato in frac, proprio come quando si presenta in teatro per un concerto serioso. Ma niente musiche pedanti o difficili. Al contrario si sentiranno le melodie che hanno reso celebri grandi film, molti dei quali già noti agli stessi ragazzini. In più quest'ultimi avranno modo di ripassare le immagini, perché saranno proiettate su grande schermo con una selezione delle sequenze maggiormente rappresentative. Insomma da Fantasia a Jurassic Park , passando per tanti altri famosissimi films, le scolaresche potranno non solo divertirsi rivivendo opere per così dire già classiche, ma anche imparare a capire che cos'è la musica e cos'è l'immagine dentro un'opera audiovisiva, conoscere i segreti di una colonna sonora riproposta in maniera differente da come l'avevano udita sul video domestico, fare infine la conoscenza diretta con strumenti che forse non avevano mai visto prima a tu per tu. Disponibilità da concordare con un certo anticipo. A disposizione, su richiesta: copie promozionali limitate dei 2 cd audio con le musiche dei progetti. |
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Per informazioni e booking concerti: Suonidautore - tel. 338-1187975 - info@suonidautore.it |
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