Gian Castello I regni segreti folk celtico |
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L'autoreGian Castello è un insegnante di lettere appasionato di cultura celtica. Polistrumentista e poeta, ha studiato flauto irlandese con i maestri Micho Russell, John Lee e Jean Michel Veillon. Elabora la musica dei paesi di area celtica, traendo spunto dalle leggende e dall'antica poesia dei bardi, i suonatori d'arpa cui era affidato il compito di mantenere viva la tradizione.
ProgrammaDurante lo spettacolo l'autore propone brani tratti dai suoi cd, “Merlino l'incantatore”, “Taliesin”, e “I Regni Segreti”. Si alternano momenti di racconto, musica, poesia e canzoni e prendono così vita personaggi e temi legati alla tradizione: Merlino, il bardo Taliesin, la poesia “magica”, i fairies, vale a dire gli esseri fatati. Di questi ultimi nei racconti mitici, se ne parla come di “abitatori dell'altro mondo” e in epoca più recente, soprattutto nelle fiabe, in termini di elfi, fate, folletti, ed altri esseri minuscoli. Secondo Yeats anticamente essi non erano né piccoli né buffi erano invece gli anrichi dèi celtici quali i Tuatha De Dannan divenuti con il passare del tempo e con l'avvento del cristianesimo via via sempre più piccoli perché ormai quasi dimenticati. Esigenze tecnichen. 4 d.i con 4 ingressi jack per i pick-up di 2 chitarre e 2 dulcimer n. 1 microfono Shure sm 58 n. 1 asta, n. 2 spie, n. 1 seggiola, (se possibile) n. 1 videoproiettore vhs con relativo schermo. Gian Castello: ideazione, arrangiamenti, flauti irlandesi, dulcimer, chitarra, bodhran, canto e voce recitante. Un bardo di elezione: Gian CastelloGualtiero Spotti KELTIKA maggio 2001 “Presentiamo ai nostri lettori il flautista italiano innamorato della tradizione celtica e del suono più vicino al progressive ed alla new age. Un personaggio da scoprire e da seguire, un musicista da ascoltare… Nonostante l'impegno della professione di tutti i giorni come insegnante di lettere, Gian Castello in tutti questi anni ha trovato il modo di costruirsi una carriera artistica varia ed estremamente interessante…”. “Il paese che aveva visitato era davvero un luogo fatato dove la mente aveva trovato la sua dimora, mentre il nostro mondo, benchè anch'esso fonte di stupore e di meraviglia, era divenuto ai suoi occhi, per molti aspetti, incomprensibile…” (Gian Castello)
Le basi musicali del concerto sono state realizzate con la collaborazione di: Anna Manusso Bruno: violino Fabio Casanova: tastiere e arrangiamenti Karin Parisi: arpa celtica Marco Canepa: tastiera, computer e missaggio Andrea Bertino: violino Roger Visonà: cornamusa scozzese Gabriella Veardo: canto Disponibilità immediata. A disposizione, su richiesta: brochure con la descrizione dello spettacolo, cd compilation promozionale. |
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Per informazioni e booking concerti: Suonidautore - tel. 338-1187975 - info@suonidautore.it |
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