Gian Castello Merlino l'incantatore folk celtico |
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Lo spettacolo Merlino, Merlino Abbandona la tua ricerca, non esiste un altro indovino al di fuori di Dio… (dal “Barzaz Breizh”, raccolta di canti popolari bretoni) Lo spettacolo è un viaggio musicale nella vita interiore di Merlino giunto alla vecchiaia, con i suoi ricordi e la consapevolezza della morte che sta arrivando. Benché abbia conosciuto meravigliose certezze e svelato innumerevoli inganni, Merlino non riesce a spiegare come la propria vita sia giunta così rapidamente al suo termine. Tutto sembra infatti avvenuto come in uno strano sogno: l'infanzia di un bambino diverso, l'iniziazione alla magia, i presagi, il mistero dell'amore, la guerra, Artù, la saggezza… Lo spettacolo stesso sembra svolgersi nel sogno che i narratori e i musicisti vivono sul palco come testimoni e parti dell'anima di Merlino. Prende vita così la sua figura sullo sfondo di uno dei periodi più oscuri e leggendari della storia della Britannia (VI sec. d.C.), quando la tradizione dei Druidi è quasi scomparsa e il mondo celtico è in decadenza. Merlino rappresenta così l'estremo tentativo di riportare i Celti al loro antico splendore, dove il potere sacerdotale (Merlino il Druida) è in armonia con il potere regale (Re Artù).
La leggenda Nella tradizione celtica Merlino è figlio di una sacerdotessa e di un demone notturno (incubus). Per la sua nascita sacrilega Merlino ha perciò ereditato un carattere conflittuale nella vita: diviso tra l'attrazione dei piaceri mondani e il raggiungimento delle gioie celesti, preferisce alla Luce che gli ha donato l'Arpa Divina il fascino della fata Viviana che gli ruba il segreto delle sue arti magiche. Specchiandosi nella fontana di Barentòn (Bretagna), Merlino contempla la propria immagine: il bene e il male sono scomparsi, solo il suo volto è rimasto, eternamente addormentato sotto l'incantesimo di Viviana. Ma un giorno Merlino si sveglierà e con lui Artù e i Celti saranno di nuovo signori delle loro terre… Il lavoro musicale "Merlino L'incantatore" ripercorre la vita del Mago nei suoi momenti più importanti traendo ispirazione dal romanzo della scrittrice scozzese Mary Stuart “La Grotta di Cristallo”.
Il programma - Men-an-tol (Pietra dal buco in mezzo) - La fine del sogno.
L'ensemble Il sogno - Gian Castello: ideazione, testi, musiche, canto, chitarre, flauti irlandesi, dulcimer L'araldo - Pier Luigi Mereto: violino L'arpa magica - Laura Papeschi: arpa celtica I canti - Gianna Williams: canto, organo portativo La memoria - Kitia Benedetti: attrice Un tocco di luce e magia - Angela Dellepiane: coreografie e coordinamento scenico. Disponibilità da concordare con un certo anticipo. A disposizione, su richiesta: brochure con la descrizione dello spettacolo, copie promozionali limitate del cd “Merlino L'Incantatore”. |
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Per informazioni e booking concerti: Suonidautore - tel. 338-1187975 - info@suonidautore.it |
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